martedì 29 novembre 2011

Cipolline in agrodolce


La mia curiosità nei confronti del cibo mi ha spinta ad indagare, stavolta, sulle origini della cipolla ma mai avrei pensato di “scoprire” così tante informazioni. Che è un ingrediente che non può mancare in tanti piatti lo sappiamo bene tutti, che è di origine antichissima, forse lo sospettavamo ma che addirittura veniva utilizzata insieme ai ravanelli per pagare gli operai che lavoravano alla costruzione delle piramidi, davvero non l’avevo mai letto! Presso gli egizi la cipolla diventa oggetto di culto e la convinzione che il suo forte aroma potesse ridare respiro ai morti ne giustifica la presenza nelle tombe e nelle orbite di Ramesse II. Veniva usata anche in età romana dai gladiatori che con le cipolle si strofinavano il corpo per rassodare i muscoli, poi ancora nel medioevo per pagare gli affitti, come dono o come cura per il mal di testa, la calvizie e i morsi di serpente e più in là, come cura per l’infertilità delle donne. La si ritrova anche in varie rappresentazioni iconografiche come simbolo di falsità, poiché il suo involucro ha molti strati e nell’esegesi biblica è riconducibile al peccato che procura dolore poiché è irritante per gli occhi. Adesso, mangiando queste cipolline in agrodolce come antipasto o contorno, lo sentite anche un po’ di sapore del passato?!


Ingredienti

500 g di cipolline
40 g di burro
40 g di zucchero
3 cucchiai di aceto
2 chiodi di garofano
2 foglie di alloro


Sbuccia le cipolline e falle rosolare nel burro fuso in una casseruola, aggiungi un mestolo d’acqua calda, i chiodi di garofano e l’alloro per aromatizzare, copri e cuoci a fuoco dolce per circa 20 minuti, rimestando di tanto in tanto. Trascorso questo tempo, aggiungi zucchero e aceto, fai evaporare, poi rimetti il coperchio e continua la cottura per altri 10 minuti circa (dipende dalla grandezza delle cipolline). Servi le cipolline tiepide.


21 commenti:

  1. le hai fatte te queste cipolle...? ma sono identiche ...dai elena svela il segreto non che hai aperto il barattolino e le hai versate nel piatto ^__^ ? sei stata davvero magnifica io non ciò mai pensato a farle anzi credevo che erano difficile invece vedo che sono al quando semplici da fare...grazie elena per aver condiviso la ricetta te la copio per farle....un abbraccio forte da lia e buona giornata

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  2. Ciao Elena, interessante la storia delle cipolle!Io le adoro e questa versione agrodolce è particolarmente sfiziosa, adatta per accompagnare un bel secondo!Smack

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  3. Elena me llevo la receta me encanta y tengo que hacerlas. La historia muy interesante, gracias por compartir. Besosss.

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  4. noi in casa le facciamo spesso, aggiungiamo solo un po' più di spezie e l'uvetta sultanina ma sono ottime e una tira l'altra.

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  5. Per me è impensabile cucinare senza cipolla ma queste qui cosi piccole e golose sono tentatrici quanto un piccolo bonbon dolce!!!bacioni,Imma

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  6. Cucinate così le cipolline, una tira l'altra

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  7. sicuramente le proverò... che dici stanno bene con il bollito?
    a presto cecilia

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  8. Spettacolo questo piatto Elena! E' l'unica maniera in cui riesco a mangiare le cipolline...ma non le ho mai fatte! Grazie! :-)

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  9. Que rico plato, se ve delicioso. Besos.

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  10. questo piatto mia madre lo divorerebbe.. e sinceramente anche io... un bacione

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  11. che buone,le cipolline in agrodolce le adoro...mi hai fatto venire voglia di rifarle!

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  12. Ciao! anch enoi ogni tanto facciamo delle ricerhe storiche su piatti e ricette...e davvero rimaniamo incantate...poi li apprezzi ancora di più!!
    Buonissime le cipolline così! noi ci aggiungiamo anche miele ed uvetta...
    bacioni

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  13. Bellissima la storia delle cipolle!! Adoro l'agrodolce e con le cipolline è il massimo!! Stavo giusto pensando di postare la ricetta della zucca in agrodolce! Baci!

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  14. Io le adoro a Natale ne faccio sempre una scorpaccita e piacciono a tutti!!!!! Ecco avrei proprio voglia di prepararle :-) baciii

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  15. Bello Elena questo tuo excursus sulla cipolla :-)
    E belle, bellissime le tue cipolline...da rifare al più presto: le adoro! Un saluto caro
    simo

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  16. che buone.. me le mangerei tutte.. bravissima!

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  17. ciao cara, quest'estate ho letto un libro interessante su vari cibi e mi sembra di aver letto qualcosa del genere sulla cipolla... anche noi in proloco le faccio bene o male come te, la prossima volta ci metto anche io i chiodi!!! baci

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  18. Ciao :) Piacere di conoscerti! Siamo diventate anche noi tue fan! Queste cipolline sono deliziose ;) Se vuoi, puoi unirti al nostro blog: http://lericettedimaripatty.blogspot.com/
    Ci farebbe molto piacere, a presto ;)

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  19. sai che questa cosa davvero non l'ho mai fatta? non mi sono mai chiesta l'origine del cibo che mangio, solo di alcune ricette della tradizione, ma non è la stessa cosa. Molto interessante la storia di ste cipolline che adesso ci gustiamo con tanta gioia. :-)

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  20. Che buone le cipolline in agrodolce, la mia mamma le fa sempre come accompagnamento per la carne quando prepara un pranzo importante! Ma sono diverse dalle tue...proverò anche la tua ricetta, dev'essere deliziosa!

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  21. io ci senti i sapori del passato presente e futuro! :D le adoroooo!!! e non le ho mai fatte! prometto di farle appena posso!!

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