Confesso subito che le prove generali per il torrone natalizio sono cominciate a fine estate, a mare, (questo è mettersi avanti!) approfittando della disponibilità e dell’esperienza di Arcangelo, che ha ereditato passione e tecnica dalla sua famiglia. L’occasione era imperdibile, una lezione a domicilio con dimostrazione annessa su come fare il torrone. Per chi non sapesse prepararlo ci vogliono polsi, tecnica e gli strumenti giusti; per questo Arcangelo è arrivato con le sue mandorle autoprodotte, con la sua balata di marmo e con i suoi coltelli. Appena il tempo di qualche scatto et voilà il torrone era già pronto e la lezione servita!
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venerdì 18 novembre 2011
lunedì 29 novembre 2010
Casette di panna cotta con tetto di cachi
I cachi o kaki, i loti o le mele d’Oriente sono tutti nomi per indicare lo stesso frutto, la cui origine pare sia legata alla Cina, dove il suo albero venne denominato “l’albero delle sette virtù”. E da quella terra lontana i rami pieni di frutti hanno raggiunto molti Paesi, arrivando anche in Sicilia dove, in un paesino in provincia di Palermo, Misilmeri, si producono loti così buoni da conquistare la notorietà e l’esportazione in tutto il mondo. Proprio con questi loti ho preparato un dessert sfizioso nell’aspetto e nel sapore.
domenica 24 ottobre 2010
Aranzada - Dolcetti d’arancia
Arance appena raccolte dall’albero, mandorle già sgusciate e miele acquistato in un mercatino biologico, sommato alla voglia di un dolce non troppo dolce fa… questo dolcetto che vedete! Troppo facile, infatti, pensare alla ricetta sarda che ho rivisto qualche giorno fa sul libro acquistato in loco e che aveva da tempo stuzzicato la mia curiosità. Rispetto alla ricetta originale ho modificato le dosi: ho diminuito la quantità di miele per ottenere una consistenza meno compatta e ho aggiunto alla guarnizione cioccolato e palline di zucchero.
mercoledì 21 luglio 2010
Dadolata di melanzane
Finalmente ci siamo, la partenza per le vacanze si avvicina! Sinceramente non vedevo l’ora, questi giorni caldissimi hanno alimentato la voglia di abbandonare la città per dedicarsi integralmente al sole ed al mare e mi hanno allontanato quasi completamente dai fornelli. Ho deciso di postare un’ultima ricetta semplice e sbrigativa con le melanzane, visto il successone degli spiedini (vi ringrazio di cuore, siete stati molto carini). Mettiamo da parte la linea per una sera (tanto quello che è fatto è fatto :) e tiriamo fuori un olietto extravergine di oliva per preparare un contorno. Melanzane fritte tagliate a cubetti con un trito di basilico e mandorle tostate, ovviamente accompagnate da un buon pane croccante (io farei un monumento nazionale al pane di Altamura che ADORO ma è un pò lontanuccio da qui! beati i pugliesi!).. buone vacanze a tutti!!!
Ingredienti: 2 melanzane grandi, qualche foglia di basilico, 80 g di mandorle tostate, sale, olio per friggere (io ho usato l'extravergine di oliva).
Taglia le melanzane a cubetti dello spessore di 3-4 cm, cospargili di sale e lasciali a scolare per circa mezz'ora. Passali sotto l'acqua e scolali asciugandoli bene, così assorbiranno meno olio in cottura. Scalda abbondante olio in una padella capiente e friggi i cubotti dapprima a fuoco vivo girandoli di tanto in tanto per dorare ogni lato e poi abbassando al fiamma. Una volta pronti, adagali su carta assorbente e trasferiscili in una ciotola condendoli con un trito grossolano di mandorle, un pizzico di sale e basilico.
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